Le ricchezze archeologiche: un bene collettivo

Conoscere le civiltà che ci hanno preceduto e che rappresentano le radici della nostra storia, ci permette di capire come il nostro presente sia il frutto di un infinito intreccio di culture, di popoli, di lingue, di religioni.
Comprendere il presente senza la memoria del passato è praticamente impossibile. Il passato non è fatto solo di resti e reperti che permangono naturalmente, ma esso cambia e si modifica continuamente con il presente, andando così a realizzare la stratificazione storica e culturale attuale delle nostre città e dei nostri territori. La nostra civiltà infatti si regge su un’immensa stratigrafia fatta di testimonianze umane, culturali e civili che l’archeologia riesce a far emergere proiettandole ed immettendole nel pensiero e nella società contemporanei.
In questo contesto la manifestazione Il Capitello d’Oro Festival Internazionale del Cinema Archeologico ha consolidato in questi anni una sua specificità ed originalità utilizzando il linguaggio delle immagini e della cultura cinematografica.
L’obiettivo primario della rassegna cinematografica è infatti rendere intelligibile al grande pubblico il meraviglioso, appassionante e fantastico viaggio che l’archeologia compie alla riscoperta della storia dell’umanità.
Pur mantenendo altissimo il rispetto dei contenuti scientifici relativi alle indagini archeologiche, la rassegna promuove una buona pratica culturale che sa intelligentemente intrecciarsi e confrontarsi con l’emotività, la didattica e la divulgazione.
Tutto questo concorre a presentare la scienza dell’archeologia come l’appassionante scoperta di un passato che parla al presente.
L’Assessorato alle Politiche Culturali della Provincia di Roma sostiene sin dalla sua prima edizione Il Capitello d’Oro Festival Internazionale del Cinema Archeologico perché esso riesce a far vivere un’idea culturale di fondamentale importanza, vale a dire la divulgazione, la conoscenza e la valorizzazione delle ricchezze archeologiche, culturali e artistiche del territorio quale fattore culturale collettivo e strumento fondamentale per percepire e vivere il patrimonio come bene comune, “bene di tutti”.
Nella rassegna Il Capitello d’Oro Festival Internazionale del Cinema Archeologico vengono rappresentate due vocazioni e peculiarità fondamentali del territorio provinciale, che ospita sia la presenza di una immensa varietà di siti, complessi e monumenti archeologici, molti dei quali ancora sottostimati, poco conosciuti e da valorizzare, sia una altrettanto diffusa presenza di operatori del settore audiovisivo e cinematografico. Proprio dal concorso di questi due fattori fondamentali, archeologia e cinema, viene a realizzarsi la missione divulgativa, scopo primario della manifestazione.
Con una modalità che rispetta sia l’arte che la scienza, il Festival produce una sinergia culturale virtuosa e dimostra che nessun sapere è meramente specialistico se intelligentemente tradotto e comunicato con l’arte della meraviglia.


Cecilia D’Elia
Assessore alle Politiche Culturali della Provincia di Roma