Difendere il patrimonio ambientale e archeologico

Anche quest’anno l’Assessorato all’Ambiente e Cooperazione tra i Popoli della Regione Lazio ha rinnovato il proprio sostegno al Capitello d’Oro - Festival Internazionale del Cinema Archeologico. L’iniziativa rappresenta un’opportunità irrinunciabile per riflettere e discutere delle problematiche attuali: rispetto del patrimonio ambientale, integrazione tra i popoli, sviluppo sostenibile.
Mai come in questi anni l’archeologia è uno strumento di civiltà. In un’epoca di nuovi nazionalismi e fondamentalismi, il valore di un linguaggio di riconoscimento delle comuni radici delle diverse civiltà costituisce il fondamento di una nuova cultura del dialogo.
A ciò si aggiunge l’importanza delle strategie di conservazione e tutela del patrimonio storico-archeologico che oggi si legano in modo sempre più stretto a quelle di salvaguardia ambientale e del paesaggio nel suo senso più ampio.
Questi quattro giorni del Festival devono essere vissuti come un viaggio: un’occasione per entrare in contatto con territori, tradizioni e popoli lontani e per intraprendere un cambiamento esistenziale profondo, che nasce dall’incontro e dalla contaminazione tra culture diverse.
Il viaggio “virtuale” del Capitello d’Oro rappresenta il paradigma del turismo sostenibile, un’attività responsabile costruita sul rispetto dell’ambiente, della biodiversità, della cultura e della qualità della vita.
Al giorno d’oggi sempre più persone si stanno distaccando dal mainstream del pacchetto-viaggio preconfezionato ed esigono un turismo più vicino al territorio e alle culture, ricercano fatti e luoghi non sempre segnalati dalle guide, costruiscono itinerari su misura a partire dalla sensibilità e dall’inclinazione culturale.
L’Assessorato all’Ambiente e Cooperazione tra i Popoli della Regione Lazio ha intercettato con largo anticipo questa nuova sensibilità, e ha indirizzato i propri sforzi sulla valorizzazione di tutto il patrimonio ambientale e archeologico laziale, in particolar modo dei Parchi e delle Aree Protette.
E proprio grazie al sostegno dell’Assessorato, presso il Parco regionale dei Monti Aurunci, attorno alla vasta pianura di Fondi, è stato recentemente scoperto un tesoro archeologico inestimabile.
Sono tornati alla luce i resti della città di Amyclae, già ricordata nel II secolo a.C. come da tempo scomparsa, e rimasta incredibilmente sconosciuta per più di due millenni. Potranno essere condotte nuove ricerche sull’origine degli Ausoni e dei Volsci, popolazioni insediate in questi territori prima della penetrazione romana.
Il cinema è uno strumento straordinario, usato nell’archeologia permette di fissare nella memoria tutti i momenti di una scoperta: racconta lo studio, il duro lavoro sul campo, l’avvicendarsi di speranza e delusione durante lo scavo archeologico e la gioia che esplode nell’istante del ritrovamento.
Il Capitello d’Oro è un’antologia di queste esperienze uniche, che grazie alla scoperta di Amyclae abbiamo avuto il privilegio di vivere da protagonisti.

Filiberto Zaratti
Assessore all’Ambiente e Cooperazione tra i Popoli della Regione Lazio